fbpx

Anno nuovo, buoni propositi e prospettive future. Il 2020 sta per arrivare e prima che il nuovo anno inizi si pensa già ai prossimi progetti da realizzare. Lo stesso vale anche in ambito lavorativo. Chi lavora in HR si chiederà quali saranno i prossimi obiettivi da raggiungere, e nello specifico, su cosa occorrerà focalizzarsi. Per questo, è necessario essere sempre pronti a cogliere le novità del mercato del lavoro.

Considerando che l’aggiornamento è fondamentale, quali saranno gli elementi che influenzeranno maggiormente i prossimi trends HR?

I trends HR 2020

La digital transformation e le aspettative delle giovani generazioni stanno notevolmente cambiando il lavoro dei manager HR. In questa prospettiva, per essere davvero competitivi sul mercato del lavoro, oltre a tenere conto dei passati trends HR, non si possono trascurare le sfide del futuro. Tra i principali trends del prossimo anno rientrano:

  • AI e Risorse Umane
  • Ruolo HR più specializzato
  • Flessibilità e organizzazione
  • HR analytics
  • Experience ed engagement
  • Reskilling
  • Team di lavoro globali
  • Realtà Virtuale e Realtà Aumentata
  • Benessere dei dipendenti
  • Employer Branding
  • Nuovi strumenti di comunicazione interna
  • Outsourcing HR
  • Corporate Environmental Responsibility
  • Gamification
  • Gig economy
  • Team development
  • Recruiting digitale
  • Digital HR

Tracciare un elenco non basta. Per capire in cosa consisteranno i trends HR del 2020 occorre andare più a fondo, in quanto ogni singola tendenza nell’ambito delle risorse umane è meritevole di attenzione. L’intelligenza artificiale sarà uno dei primi aspetti ad influire maggiormente la gestione delle risorse umane. Oltre ad essere implementata soprattutto nel mondo del recruiting, l’AI “approderà” anche in altri processi HR, velocizzando le fasi decisionali.

Non dovendo effettuare compiti ripetitivi, il dipartimento HR del futuro potrà puntare sulla strategia e divenire un vero e proprio partner per il management. E’ previsto, infatti, un aumento della specializzazione e un rinnovo delle competenze.

Tra i trends HR rientra anche la flessibilità, un elemento imprescindibile per un efficace gestione delle risorse umane, non solo nella modalità di lavoro, ma anche nell’ambito dell’organigramma, sempre più fluido. Si stimano cambiamenti anche sullo stile di leadership e sulla tecnologia, che sarà più flessibile e pervasiva. A livello organizzativo, gli HR analytics diventeranno un vero e proprio valore aggiunto per la qualità del lavoro. Le statistiche ricavate e tracciate saranno sempre più sofisticate. Richiederanno, quindi, la gestione di un team in-house, anzichè essere esternalizzate.

Che sia employee experience o engagement dei dipendenti, per il prossimo anno, le migliori imprese si concentreranno nella cura di ogni aspetto tra il dipendente e l’azienda. Il rapporto con il dipendente dovrà essere sempre più personalizzato e attento alle sue esigenze.

Affrontare i cambiamenti del mondo del lavoro per via della digitalizzazione non è facile. Sarà fondamentale, quindi, aggiornare il più possibile le competenze dei dipendenti. Le tecnologie, in tal senso, possono rivelarsi vantaggiose, grazie alla possibilità di erogare contenuti formativi in digitale anche su mobile.

Tuttavia, tra i trends HR ci sarà la possibilità da parte delle aziende di assumere talenti ovunque nel mondo. Il tutto attraverso la globalizzazione e gli strumenti di collaborazione digitale moderni. Sono previsti ulteriori cambiamenti non solo per la sede di lavoro, ma anche per il tipo di contratto, la natura del rapporto di collaborazione e gli orari.

La Realtà Virtuale e quella Aumentata avranno maggiore rilievo per il prossimo anno. Tra i possibili trends HR rientrerà anche l’arrivo di nuovi impieghi, come l’onboarding e la comunicazione interna. Non mancheranno poi i programmi di wellness offerti dalle aziende ai propri dipendenti. Richiederanno un maggiore sforzo da parte delle imprese e potranno includere anche assistenza psicologica.

L’employer branding in azienda

In Italia, l’employer branding sarà considerato uno dei trends HR più rilevanti. Nello specifico, le risorse umane sono chiamate a collaborare con il marketing nell’elaborazione di campagne che valorizzino il brand anche come datore di lavoro. Dopo le applicazioni riscontrate sul recruting, nel 2020, anche la gamification arriverà nella formazione, nella comunicazione interna e nella mappatura delle competenze.

La gamification, letteralmente “il gioco” non si riferisce soltanto al termine indicato. Si tratta, invece, di uno strumento in grado di veicolare messaggi di vario tipo, a seconda delle esigenze, e di stimolare una maggiore partecipazione da parte dell’utenza, permettendo di raggiungere specifici obiettivi, personali o d’impresa.

Per il prossimo anno, proseguirà il trend della gig economy. In questo caso, il lavoro si spezzetta nella singola prestazione, il singolo lavoretto che può essere di pochi minuti o di una giornata e che è l’unico ad essere retribuito. Le aziende, quindi, avranno meno lavoratori dipendenti e più figure esterne nei propri processi. Inoltre, i professionisti HR si concentreranno maggiormente sullo sviluppo di team in grado di lavorare in maniera efficiente e coordinata.

Perché non sottovalutare la digital transformation

Le risorse umane del futuro svolgeranno un ruolo primario nell’aiutare il business a compiere la cosiddetta “digital transformation.” Affrontare le sfide e cogliere le opportunità provenienti dalle continue evoluzioni in ambito digitale è uno dei compiti richiesti alle risorse umane. Queste potranno contare sul digital hr, un approccio incentrato sulla tecnologia (social, mobile, analytics e cloud) che ha l’obiettivo di ridefinire l’employer experience.

Altro passaggio da non trascurare è il digital recruiting, soprattutto per quanto riguarda la preparazione del curriculum. Cosa accadrebbe se il classico cv cartaceo sparisse dal mondo delle risorse umane? Nell’ambito del digital recruiting, il processo di ricerca del lavoro potrebbe avvertire in futuro i seguenti cambiamenti:

  • Utilizzo dell’AI per alleggerire le operazioni più meccaniche per il personale hr;
  • Approccio “digital” e “social” nella ricerca di occupazione, sia da parte del dipendente che dell’azienda;
  • Maggiore orientamento allo smart working.

Insomma, essere al corrente sulle prossime tendenze nell’ambito della gestione delle risorse umane diviene strettamente necessario per i professionisti hr che vogliono differenziarsi sul mondo del lavoro e trasferire un valore aggiunto all’intera struttura organizzativa.

Autore: Angela Menna

 

Vuoi fare carriera nel settore delle Risorse Umane? Clicca sulla città di tuo interesse oppure scrivi a info@radar-academy.com

MILANOTORINOBOLOGNAVERONAROMANAPOLIPESCARABARI CATANIASALERNO

Menu