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Negli ultimi anni, l’ambito delle Risorse Umane ha riscontrato una grande espansione, attraverso la presenza di figure che ogni giorno si occupano di selezione, gestione e formazione del personale in azienda. Lavorare nelle Risorse Umane dopo giurisprudenza vuol dire acquisire una maggiore consapevolezza sul valore del capitale umano, quale elemento da salvaguardare in ogni circostanza.

Intraprendere una carriera orientata al mondo delle risorse umane non implica un percorso definito, ma è consigliabile avere in ogni caso una laurea triennale o specialistica in tasca. A dirlo sono i dati. Secondo Almalaurea, il 30,3% dei laureati che lavorano nelle risorse umane ha conseguito una laurea magistrale biennale in ambito economico-statistico, mentre il 18,1% in ambito ingegneristico, soprattutto nella classe di laurea in Scienze economico-aziendali (23,7%), in Giurisprudenza (9,0%), in Ingegneria gestionale (8,1%) e in Psicologia (8,1%).

“Si tratta di una professione a prevalenza femminile (54,3%), svolta da laureati che hanno raggiunto il titolo, in media, a circa 26 anni – spiega Almalaurea – . L’85,5% ha terminato gli studi al più entro un anno fuori corso (il 56,0% ha concluso nei tempi previsti dall’ordinamento), ottenendo un voto medio di laurea pari a 107,3 su 110. Il 14,1% dei laureati che svolgono la professione di Specialista in risorse umane – emerge dallo studio – nel proprio curriculum formativo conta esperienze di studio all’estero riconosciute dal proprio corso di laurea e nel 49,3% dei casi tirocini formativi curriculari.”

Considerando le innumerevoli opportunità che possono presentarsi al termine di un percorso accademico, occorre non trascurare quelle per i laureati in legge. Nello specifico, cosa significa lavorare nelle risorse umane dopo Giurisprudenza?

Perchè lavorare nelle Risorse Umane

Lavorare nelle risorse umane dopo Giurisprudenza rappresenta un valore aggiunto anche per le più piccole imprese. Occuparsi della gestione delle risorse umane è fondamentale per il buon rendimento dei lavoratori e la loro soddisfazione. I professionisti HR sono, quindi, figure imprescindibili per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Tuttavia, se nelle aziende più piccole il ruolo viene svolto da una sola figura professionale, in quelle più grandi una specifica divisione si occupa di una determinata funzione, attraverso la presenza di un esperto a capo di una squadra di collaboratori.

Tornando al precedente interrogativo, lavorare nelle Risorse Umane dopo Giurisprudenza significa nutrire un forte interesse per tale materia e la contrattualistica del lavoro all’interno di un contesto molto dinamico ed eterogeneo. Doti di analisi e precisione, oltre a facilità di relazione e approccio multitasking, sono gli elementi da tener conto per poter lavorare nelle risorse umane dopo Giurisprudenza. Per fare maggiore chiarezza su quelle che sono le professioni nelle Risorse Umane, è possibile considerare i seguenti profili:

  • Responsabile di gestione delle risorse umane, ovvero la figura incaricata alla selezione e gestione del personale, in linea con gli obiettivi dell’azienda;
  • Responsabile di selezione e valutazione del personale, colui che stabilisce le caratteristiche dei profili adatti e identifica i candidati ideali;
  • Responsabile della formazione del personale, cioè chi si occupa delle attività relative alla formazione e allo sviluppo delle risorse umane;
  • Addetto alle relazioni industriali (o sindacali), colui che lavora su aspetti specifici, come la retribuzione, ferie, diritti di informazione e pari opportunità;
  • Addetto alla comunicazione interna, cioè chi gestisce gli innumerevoli strumenti di comunicazione dell’azienda per favorire il dialogo e il coinvolgimento tra i dipendenti;
  • Responsabile dell’amministrazione del personale, ovvero la figura incaricata a rispettare le normative vigenti, gli accordi, la corretta compilazione dei libri, delle retribuzioni e del versamento dei contributi previdenziali, secondo le disposizioni di legge.

Master in Management delle Risorse Umane dopo Giurisprudenza

Per lavorare nelle Risorse Umane dopo Giurisprudenza, spesso, non basta solo avere una laurea. E’ preferibile, infatti, accompagnare al proprio percorso accademico, un Master in Management delle Risorse Umane. L’attuale situazione socio-economica spinge le organizzazioni a mostrare una certa flessibilità per fare fronte a sfide competitive come la globalizzazione.

In tal senso, la gestione delle risorse umane diviene rilevante per stabilire decisioni strategiche e organizzative. Si profila così la figura del Manager delle Risorse Umane”, a cui sono sempre più richiesti i seguenti requisiti:

  • Competenze gestionali;
  • Capacità d’innovazione;
  • Capacità di risoluzione dei conflitti;
  • Capacità di identificare le opportunità esterne ideali per raggiungere gli obiettivi aziendali;
  • Competenze relative al business;
  • Competenze organizzative, in particolare occorre saper gestire le attività di formazione e sviluppo, tenendo conto di budget e competenze e valorizzando il capitale umano.

Scegliere un Master in Management delle Risorse Umane consente di acquisire tutti gli strumenti e le skills necessarie per saper ricercare e selezionare il personale, valutare il potenziale dei dipendenti, gestire le relazioni sindacali e l’amministrazione del personale, senza trascurare gli orientamenti giurisprudenziali e le modifiche normative in atto. Indicazioni particolarmente rilevanti per comprendere al meglio cosa significhi lavorare nelle risorse umane dopo Giurisprudenza.

Il master mira a rendere i potenziali partecipanti esperti nei processi di management e sviluppo delle risorse umane in organizzazioni e istituzioni, mediante strumenti e supporti innovativi. In questo modo, il professionista HR avrà un ruolo fondamentale nei servizi e nelle aree organizzative relative allo sviluppo e alla gestione delle risorse umane, con ruoli di responsabilità nella conduzione di progetti e programmi riguardanti reclutamento e selezione, sviluppo, formazione, valutazione e pianificazione delle carriere, comunicazione e gestione d´immagine e sviluppo organizzativo. Il Master in gestione delle HR è particolarmente indicato per chi vuole cimentarsi nelle aree del personale e nella formazione di aziende, istituzioni, agenzie di consulenza direzionale e di sviluppo organizzativo.

Autore: Angela Menna

 

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