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Le situazioni di emergenza, proprio come quella che attualmente stiamo vivendo a causa del Coronavirus, possono produrre anche soluzioni utili per un’intera collettività da utilizzare nei momenti ordinari. Al momento, infatti, sono numerose le aziende che ricorrono allo smart working, il lavoro da casa, che consente con strumenti tecnologici di far proseguire l’attività delle aziende anche nei momenti di massima crisi. Un’opportunità, se vogliamo, vantaggiosa anche per le scuole. Con lo smart learning, infatti, è possibile non interrompere i programmi di studio e l’attività scolastica degli alunni anche in caso di emergenza.

Smart learning: significato

Un’attività formativa più flessibile e inclusiva, una tecnologia utile anche nel modo di fruire l’insegnamento. Può essere definito così lo Smart Learning.  Considerando che l’attività formativa comprende conoscenze, competenze e inclusione, attraverso la tecnologia è possibile raggruppare questi tre elementi, ma senza accorparli troppo come avviene in un’aula.

Lo smart learning consente di definire ruoli specifici all’interno del processo formativo con diritti di accesso alle funzioni differenziati (docente, tutor, amministratore) e di aree di interazione (forum). Con lo smart learning gli utenti possono accedere ad un sistema di formazione e onboarding aziendale semplice e dinamico, senza dover partecipare a corsi in aula che richiedono, invece, investimenti di risorse e tempo. Si ha, quindi, la possibilità di ottimizzare i costi di organizzazione, logistica e fruizione dell’apprendimento e di aumentare il coinvolgimento con testo, video e audio.

Differenze con l’E-Learning

L’aspetto innovativo dell’e-learning risiede nella possibilità di apprendere mediante l’uso della tecnologia. In questo modo, le aziende possono fornire su larga scala percorsi formativi specifici e accesso a comunità di apprendimento. Oltre allo smart learning, in base alle soluzioni esistenti sul mercato si possono sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte dall’e-learning.

A livello formativo, l’e-learning, ha determinato notevoli cambiamenti per quanto riguarda l’aggiornamento aziendale. Riesce a trovare un punto d’accordo tra la formazione tradizionale e la formazione technology based, costruendo percorsi formativi altamente efficaci.

L’e-learning può definirsi immediato attraverso il buon uso della tecnologia considerando che sia l’aspetto legato al contenuto, sia il tutor o il docente sono presenti nello stesso momento. Nell’approccio tradizionale, il momento di studio e il momento in cui avviene la lezione verbale spesso sono separati. Il materiale di riferimento viene fatto proprio in seguito, soprattutto in ambito accademico.

L’e-learning poi presenta “eventi formativi” in varie modalità, con la possibilità di seguire il proprio stile di apprendimento. Si può, quindi, scegliere all’interno di un ambiente che presenta numerose possibilità per accedere agli stessi concetti. In altre parole, lo studente ha la possibilità di scelta. Nell’e-learning poi non sono previsti percorsi obbligati, ma possibili soluzioni pronte a dare un’idea di ciò che è possibile fare, senza vincolare le scelte dell’utente.

Pertanto, la libertà di scelta non sempre è vantaggiosa proprio perché non comporta necessariamente la possibilità di saper scegliere le migliori o le più adatte al proprio stile di apprendimento. Occorre, quindi, avvalersi di personale qualificato che sappia interpretare le esigenze del cliente e analizzare per lui un percorso mirato. Quali sono gli elementi distintivi dell’e-learning? Ecco alcuni punti chiave:

  • Ampia possibilità di scegliere percorsi volti all’approfondimento di technical e business skills in contesti aziendali, ma anche conoscenze specifiche in ambito scolastico e soprattutto accademico;
  • Possibilità di affrontare situazioni sfruttando la capacità di problem-solving;
  • Coinvolgimento dell’utente in situazioni reali e interazione;
  • Presenza di test iniziali e finali che diano realmente un quadro del percorso da intraprendere, delle lacune da colmare e dei risultati raggiunti;
  • Supporto concreto e informale lungo il percorso formativo, da parte di un tutor o di un docente;
  • Collaborazione reciproca tra utenti nella soluzione dei problemi proposti;
  • Monitoraggio dei percorsi dell’utente e dei risultati ottenuti nei momenti di valutazione, oltre che del suo livello di soddisfazione in progress;
  • Creazione di percorsi personalizzati sulle esigenze e sugli obiettivi specifici del singolo utente;
  • Accesso a link costantemente aggiornati e a siti interessanti per la comunità di riferimento;
  • Modalità di accesso a contenuti con diversi stili di apprendimento dell’utenza.

La formazione a distanza, quindi, si rivela fondamentale. Interessanti sono poi i master erogati con la formula Smart Learning, vere e proprie valide soluzioni sia per tutti i lavoratori che hanno voglia di specializzarsi e che non hanno la possibilità di frequentare direttamente dei corsi universitari, sia per i neolaureati che vogliono concretamente approfondire le discipline scelte, per poi essere inseriti nel mondo del lavoro.

 

 

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