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Ottime opportunità e prospettive lavorative. Sono questi gli aspetti che una carriera nelle risorse umane è in grado di offrire. Come molti percorsi lavorativi, però, la strada non è sempre semplice, in quanto lavorare nelle risorse umane richiede acquisire una serie di competenze richieste dalle aziende, spesso esigenti relativamente all’aspetto formativo.

entrare nelle risorse umane

Si trova lavoro nelle Risorse Umane?

Il professionista delle risorse umane è la figura che ha il compito di seguire ognuna delle risorse, dal processo di selezione all’inserimento e per tutto il periodo di permanenza all’interno dell’azienda. Due sono le linee guida principali di un HR specialist: la selezione e la valorizzazione delle risorse umane, e la salvaguardia degli interessi di business dell’azienda, insieme al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

La figura dell’esperto in risorse umane rientra tra le professionalità più ricercate in Italia. A confermarlo sono i dati statistici di Almalaurea, secondo cui il percorso dei giovani professionisti coinvolti nello studio è caratterizzato dal conseguimento di un diploma di laurea nell’ambito della psicologia per il 25% degli intervistati, in scienze economiche e statistiche per il 22% e in scienze politiche per il 20%.

Come entrare nelle risorse umane?

Per lavorare in questo settore è preferibile scegliere le facoltà umanistiche, come ad esempio la facoltà di Psicologia oppure Sociologia. Occorre poi iscriversi ad un Master in risorse umane per specializzarsi ulteriormente. Tuttavia, molti professionisti possiedono una formazione economico/giuridica, al termine della quale intraprendono un percorso formativo orientato alla specializzazione in HR. Sono questi, dunque, gli elementi principali su come entrare nelle risorse umane.

Curriculum per lavorare nelle risorse umane

Essere dotati di un valido curriculum vitae per chi vuole specializzarsi nel settore delle risorse umane, significa poter mostrare alle aziende uno strumento con determinate caratteristiche. Per capire come entrare nelle risorse umane bisogna tenere in considerazione che il ruolo a cui si va incontro richiede non solo una capacità di ascolto e dialogo, ma anche la comprensione delle esigenze del personale, nonché la gestione di un ampio numero di pratiche amministrative.

Una descrizione dettagliata per quanto riguarda la forma del cv e i contenuti, unitamente alle motivazioni che spingono ad ambire al ruolo di addetto alle risorse umane, è il primo step da seguire per presentare un buon cv. Un altro utile suggerimento su come entrare nelle risorse umane risiede nell’indicare il proprio percorso formativo e le esperienze professionali maturate. Anche in questo caso, occorre puntare sulla brevità, in modo tale da garantire immediatezza e piacevolezza della lettura alle aziende.

La conoscenza di una o più lingue straniere, insieme all’indicazione di eventuali corsi di perfezionamento seguiti, è un valore aggiunto da inserire nel proprio cv. Lo stesso vale per l’utilizzo di software specifici per la gestione delle risorse umane, un aspetto fondamentale da non trascurare. Bisogna poi mettere in risalto la disponibilità di trasferimento per lavorare anche fuori dalla propria città di residenza. Il tutto per dimostrare una maggiore flessibilità e capacità di adattamento, requisiti significativi su come entrare nelle risorse umane.

Ma quali sono le soft skills richieste ad un profilo HR? Per avere una maggiore consapevolezza su come entrare nelle risorse umane, occorre considerare alcune competenze trasversali per un professionista HR che non possono mancare sul cv.

Tra queste ci sono:

  • Capacità di comunicare in modo efficace con le persone;
  • Empatia e abilità di ascolto attivo;
  • Capacità di relazione e di gestione del conflitto;
  • Capacità di organizzazione e attitudine propositiva;
  • Capacità di pianificazione strategica, con prospettive lungimiranti.

Oltre a queste cinque caratteristiche basilari per una carriera nelle risorse umane, non si può fare a meno di un’altra indispensabile: il problem solving. Il dipartimento HR deve essere in grado di prevenire l’insorgere di problematiche e inefficienze tra le sue attività quotidiane e intervenire con prontezza per fare in modo che il dipartimento non perda il livello di efficacia relativo ai propri processi. Ecco perché anche la capacità di prevenire e gestire l’imprevisto risulta essere un vero e proprio valore aggiunto su come entrare nelle risorse umane.

Oltre ad essere consapevoli di saper selezionare i candidati “giusti” e lavorare su tutta una serie di aspetti che vanno dalla gestione del contratto al riconoscimento del potenziale di crescita, individuare la presenza di problemi tra i colleghi o legati alla mansione è il motivo per il quale nell’elenco delle soft skills, fondamentali su come entrare nelle risorse umane, non possono mancare le competenze relazionali.

Un altro suggerimento interessante, prima di inviare il proprio cv, è la ricerca di informazioni sulle aziende alle quali inoltrare la candidatura. Nello specifico, sapere cosa producono, come lavorano e cosa cercano, consente di presentarsi al colloquio con valide motivazioni alla base. Capire come entrare nelle risorse umane non è semplice. Ecco perché il curriculum deve essere chiaro e professionale, senza troppe fantasie grafiche che potrebbero solo distogliere l’attenzione dell’interlocutore. Insomma, descrivere le qualità che ci contraddistinguono, garantendo brevità e pertinenza, diminuisce notevolmente la probabilità che il proprio cv venga rifiutato.

Autore: Angela Menna

 

 

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